La storia del Ludo
Il Ludo è l'erede del pachisi, un gioco di percorso originario dell'India che si gioca su un tabellone a forma di croce. Arrivato in Europa nel XIX secolo, è stato semplificato e ha cambiato nome a seconda del paese: Ludo in Inghilterra, Non t'arrabbiare in Italia, petits chevaux in Francia. Ecco la storia di un gioco vecchio di diversi secoli.
Il pachisi, l'antenato indiano
Molto prima del Ludo, in India si giocava al pachisi. Il suo nome viene dalla parola hindi paccīs, che significa «venticinque»: è il punteggio più alto che si può ottenere lanciando le conchiglie cauri, piccole conchiglie usate al posto dei dadi. Il numero di conchiglie che cadono con l'apertura verso l'alto indica di quanto avanzare.
Le origini esatte del gioco sono ancora discusse. Tabelloni a forma di croce sono noti fin dall'antichità nel subcontinente indiano, e nelle grotte di Ellora, in India, è stato trovato un tabellone identico a quello del pachisi. Si dice spesso che il gioco abbia più di 1500 anni.
Il gioco degli imperatori moghul
Il pachisi era anche un gioco di corte. Secondo i racconti, l'imperatore moghul Akbar ci giocava su grandi tabelloni tracciati sul pavimento dei suoi palazzi, con persone al posto delle pedine. Cortili di questo tipo sarebbero stati costruiti ad Agra e ad Allahabad.
Nel corso dei secoli il gioco si è diffuso in molte regioni, assumendo nomi e varianti diversi. In India si gioca ancora in molte forme, con tabelloni spesso ricamati su stoffa e regole proprie di ogni regione.
L'arrivo in Europa e la nascita del Ludo
Il gioco arriva in Europa nel XIX secolo, in particolare in Inghilterra, grazie alla presenza britannica in India. Gli inglesi lo semplificano: le conchiglie vengono sostituite da un dado a sei facce, e serve un 6 per far uscire una pedina.
Nel 1896 questa versione viene brevettata in Inghilterra da Alfred Collier con il nome di Ludo, dal latino ludo, «io gioco». Facile da imparare e molto competitivo, il Ludo conquista rapidamente le famiglie.
Una famiglia di giochi in tutto il mondo
Partendo dallo stesso principio, ogni paese ha sviluppato la sua versione:
| Paese | Nome del gioco |
|---|---|
| India | Pachisi (e il chaupar, una variante vicina) |
| Regno Unito | Ludo |
| Stati Uniti | Parcheesi |
| Spagna | Parchís |
| Germania | Mensch ärgere dich nicht |
| Italia | Non t'arrabbiare |
| Francia | Jeu des petits chevaux |
Tutte queste varianti condividono l'essenziale: un percorso, pedine da riportare a casa e avversari che si possono rimandare alla partenza.
Non t'arrabbiare, il cugino italiano
In Italia il gioco è conosciuto soprattutto come Non t'arrabbiare, la versione italiana del tedesco Mensch ärgere dich nicht. Mantiene il tabellone a croce, le quattro pedine per giocatore e il 6 per uscire, con piccole differenze di regole, come l'obbligo di mangiare in alcune varianti. Su Gameludo si gioca alla versione classica del Ludo, le cui regole sono spiegate nei nostri articoli sull'inizio della partita, sullo svolgimento della partita e sulla fine della partita.
Un classico diventato digitale
Il gioco non ha mai smesso di evolversi. Dopo i tabelloni di legno e di cartone, oggi esistono versioni online che permettono di giocare da soli contro il computer, con gli amici o contro giocatori di tutto il mondo.
Eppure resta soprattutto un gioco di famiglia, che riunisce le generazioni intorno a un tabellone. Il suo mix di fortuna, strategia e suspense spiega la sua longevità: chiunque può vincere, ma le buone scelte fanno la differenza. Per migliorare, scopri le nostre strategie offensive.
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Domande frequenti
Da dove viene il Ludo?
Il Ludo deriva dal pachisi, un gioco di percorso originario dell'India che si gioca su un tabellone a forma di croce. È arrivato in Europa nel XIX secolo ed è stato adattato con diversi nomi: Ludo in Inghilterra, Non t'arrabbiare in Italia e in Germania, petits chevaux in Francia.
Cosa significa pachisi?
Pachisi viene dalla parola hindi paccīs, che significa venticinque. È il punteggio più alto che si può ottenere lanciando le conchiglie cauri usate al posto dei dadi.
Quando è stato inventato il Ludo?
Il Ludo, una versione semplificata del pachisi giocata con un dado, è stato brevettato in Inghilterra nel 1896 da Alfred Collier.
Ludo e Non t'arrabbiare sono lo stesso gioco?
Sono parenti stretti: derivano entrambi dal pachisi e hanno lo stesso obiettivo e lo stesso tabellone a croce. Le regole differiscono solo in alcuni dettagli, come l'obbligo di mangiare.